Chicco Pezzini - Caffè Funky e Fermentazioni

Caffè Funky e Fermentazioni

Maracuja, cacao amaro, persino un richiamo al sidro di mele o a un vino naturale. Se senti questi profumi in un caffè, la prima reazione è pensare a qualche sciroppo o a un trucco chimico. E invece no: è il mondo dei caffè funky.

Cosa rende un caffè “Funky”?

Il segreto si nasconde nel momento immediatamente successivo alla raccolta della ciliegia di caffè nelle piantagioni. Oltre ai classici metodi di lavorazione (naturale, lavato e honey), i produttori più innovativi hanno iniziato a controllare e guidare i processi di fermentazione dei chicchi.

  • Macerazione Anaerobica: I chicchi appena raccolti vengono chiusi in serbatoi di acciaio sigillati, totalmente privi di ossigeno. I lieviti e i batteri naturali consumano gli zuccheri della polpa a ritmi controllati, sviluppando precursori aromatici unici.
  • Macerazione Carbonica: Mutuata direttamente dal mondo dell’enologia. I serbatoi vengono saturati di anidride carbonica. La fermentazione avviene all’interno della bacca integra, spingendo la dolcezza e l’acidità a livelli straordinari.

Il profilo sensoriale

Il risultato è un’esplosione. Dimentica il classico profilo confortante da colazione: qui troviamo corpo strutturato, acidità vibranti, note speziate, di frutta tropicale.

Per chi è questo caffè?

La rivoluzione aromatica nei caffè che sta dividendo i coffee lover!

I caffè funky non cercano di piacere a tutti, e va bene così. Sono tazze sfacciate, complesse, capaci di far innamorare chi cerca un’esperienza sensoriale fuori dagli schemi e di spiazzare chi è legato alla tradizione purista.

Se sei curioso di spingerti oltre i soliti confini del gusto, un monorigine a fermentazione anaerobica estratto in V60 o AeroPress è il biglietto da visita perfetto per questo viaggio.